Come scrivere su WhatsApp
Risposta breve
Per scrivere su WhatsApp apri la chat, tocca il campo di testo in basso e digita: il messaggio parte con la freccia verde. Puoi andare a capo con il tasto invio della tastiera se hai disattivato l'invio con invio, formattare in grassetto o corsivo con i simboli, e scrivere anche a un numero non salvato in rubrica.
I passaggi essenziali
- Apri WhatsApp e tocca la matita o il fumetto per iniziare una nuova conversazione.
- Scegli il contatto, oppure cerca il nome nella barra in alto se hai molte chat.
- Tocca la barra del messaggio in basso: compare la tastiera del telefono.
- Scrivi il testo e invia con la freccia; l'icona del microfono serve invece per i vocali.
- Tieni premuta la freccia in alcune versioni per programmare o rivedere l'invio: se non compare, la funzione non è disponibile sul tuo dispositivo.
Andare a capo senza inviare per errore
Il messaggio spedito a metà è l'errore più comune. Su iPhone il tasto invio della tastiera va a capo e l'invio avviene solo con la freccia. Su molte tastiere Android il tasto invio spedisce: in Gboard puoi cambiarlo dalle preferenze della tastiera, oppure scrivere il testo lungo in un'altra app e incollarlo nella chat.
Per un messaggio di lavoro con due o tre punti, gli spazi vuoti tra i paragrafi rendono la lettura molto più facile sul telefono.
Formattare il testo
- *grassetto* per la data o l'orario di un appuntamento.
- _corsivo_ per una precisazione.
- ~barrato~ per correggere un prezzo o un orario cambiato.
- ```testo``` per il carattere a spaziatura fissa, utile per un codice.
- Su molte versioni puoi anche selezionare il testo e scegliere la formattazione dal menù che appare.
Scrivere a chi non è in rubrica
Puoi aprire una chat con un numero non salvato usando un link nel formato wa.me seguito dal prefisso internazionale e dal numero, senza spazi né segno più: per l'Italia si parte da 39. È il metodo che usano i siti con il pulsante “Scrivici su WhatsApp”, e funziona anche se digiti il link nella barra del browser del telefono.
Cosa scrivere a un cliente
La parte tecnica si impara in due minuti; quella che blocca è il contenuto. Un messaggio di lavoro che funziona ha quattro elementi: il nome della persona, il riferimento all'ultima volta che vi siete parlati, il motivo concreto per cui scrivi ora e una domanda chiusa a cui si risponde con sì o no.
Esempio: «Buongiorno Elena, l'ultimo controllo è di marzo. Ho posto martedì alle 17 o giovedì alle 10: le va bene uno dei due?». Nessun “volevo solo sentirti”, nessuna promozione generica.
Quando conviene un vocale
Per spiegazioni complesse o per scusarsi. Per date, indirizzi e prezzi meglio il testo: il cliente lo ritrova senza riascoltare.
Quanto lungo
Tre o quattro righe. Se serve più spazio, allega un documento e riassumi in chat il contenuto.
Se scrivi agli stessi clienti tutti i giorni
AutomatiCall tiene la storia di ogni cliente, calcola quando risentirlo e prepara il testo con nome e motivo: tu apri WhatsApp e invii. Così scrivere smette di essere una decisione da prendere da zero ogni volta.

In sintesi
- Apri la chat, tocca la barra in basso, invia con la freccia.
- Su Android il tasto invio può spedire: cambia l'impostazione della tastiera per andare a capo.
- Grassetto con gli asterischi, corsivo con i trattini bassi, barrato con le tildi.
- Con un link wa.me scrivi anche a chi non è in rubrica.
- Nei messaggi di lavoro: nome, riferimento, motivo, domanda chiusa.
