Caratteri speciali su WhatsApp: come si scrivono
Risposta breve
Su WhatsApp la formattazione si ottiene con caratteri speciali attorno al testo: asterischi per il grassetto, trattini bassi per il corsivo, tildi per il barrato e tre apici inversi per il monospazio. Simboli e lettere accentate si inseriscono tenendo premuto il tasto corrispondente sulla tastiera.
La sintassi della formattazione
- Grassetto: un asterisco prima e dopo la parola.
- Corsivo: un trattino basso prima e dopo.
- Barrato: una tilde prima e dopo.
- Monospazio: tre apici inversi prima e dopo il testo.
- Elenco puntato: trattino e spazio a inizio riga; elenco numerato: numero, punto e spazio.
- Citazione: maggiore e spazio a inizio riga.
Simboli, accenti e valute
Tenendo premuto un tasto compaiono le varianti: dalla “e” ottieni è, é, ë; dal tasto della valuta ottieni €, $, £. Nella sezione dei simboli della tastiera trovi ©, ®, °, ‰ e le frecce. Le lettere accentate maiuscole (È, À) si ottengono tenendo premuto il tasto con il maiuscolo attivo.
Attenzione ai caratteri decorativi
I generatori di “font strani” producono in realtà caratteri Unicode di altri alfabeti. Sembrano belli, ma i lettori di schermo li leggono male o non li leggono affatto, alcuni telefoni li mostrano come rettangoli vuoti e nella ricerca interna delle chat non vengono trovati. In un messaggio di lavoro è meglio evitarli.
Come usare la formattazione nei messaggi ai clienti
Un solo elemento in grassetto — la data e l'ora dell'appuntamento — rende il messaggio leggibile in un colpo d'occhio. Tutto il resto in tondo. Un promemoria pieno di grassetti, emoji e maiuscole sembra pubblicità e viene letto con meno attenzione.

In sintesi
- Asterischi, trattini bassi, tildi e tre apici inversi: la formattazione base.
- Elenchi e citazioni si ottengono con trattino, numero o maggiore a inizio riga.
- Accenti e simboli: tieni premuto il tasto corrispondente.
- I font decorativi Unicode danno problemi di leggibilità: meglio evitarli.
- Nei promemoria evidenzia solo data e ora.
